sedazione e ipnosi

 

SEDAZIONE & IPNOSI

C’era una volta la paura del dentista… oggi c’è la risposta.

Un percorso ansiolitico unico come unico è ogni paziente.

La cura dei tuoi denti è per noi il motivo per aiutarti a ristabilire un nuovo e più armonioso rapporto con il tuo mondo orale, un vero universo di emozioni tutto da vivere.

La sedazione cosciente è una tecnica relazionale e farmacologica che aiuta il paziente ansioso ad affrontare la terapia in uno stato di benessere. L’ansiolisi prevede che il paziente sia sveglio e in costante contatto con il medico che induce (suggerisce) delle immagini positive che accrescono la calma e la fiducia in se stesso e negli altri.

 

Avviene attraverso lo stabilirsi di una relazione di fiducia tra la persona-medico e la persona-paziente e con l’ausilio di farmaci ansiolitici comuni per le terapie più lunghe e invasive. Con questa tecnica la salute del paziente è particolarmente tutelata dagli eventi derivanti dalla paura e dall’ansia. Queste emozioni negative sono all’origine di numerosi episodi sgradevoli che sono alla base delle cosiddette brutte esperienze che si fanno dal dentista.

Il bambino accolto e accudito con passione raramente rifiuta le cure. I bambini si coinvolgono facilmente usando il loro linguaggio cioè la fantasia e il sogno. La terapia per la paura del bambino consiste in una ‘dedizione partecipe’ che li faccia sentire al centro della loro storia. Anche per i piccoli, per le terapie più complesse, usiamo un supporto gassoso attraverso la mascherina di protossido d’azoto che permette loro di essere svegli ma disinteressati. Questa tecnica è la più usata al mondo per aiutare i bambini durante le cure ed è priva di rischi. (Per approfondire le cure per il tuo bambino)

 

L’ipnosi esprime una delle più potenti caratteristiche del linguaggio umano, cioè la possibilità di fare accedere la persona al proprio mondo emotivo. Vivere con serenità le proprie emozioni si accompagna sempre ad uno stato di rilassamento e ad una maggiore coscienza di sé.
L’ipnosi depurata dalle credenze popolari e liberata dal peso dello show business rappresenta un’opportunità per migliorare il rapporto tra medico e paziente e rendere più piacevole e semplice l’intervento chirurgico odontoiatrico ma anche per accrescere la capacità d’interagire e condurre positivamente la relazione in qualsiasi situazione.

L’Odontoiatra attraverso la comunicazione e le tecniche d’induzione ipnotica possiede uno strumento duttile ed efficace per dialogare con il mondo emotivo del paziente cioè con la vera origine dell’irrazionale ansia da dentista.

 

La mentalità dell’ipnologo prevede di poter dialogare con i pazienti adulti ansiosi al fine di creare le condizioni per una terapia serena e di scoperta di se stessi. In effetti, molti pazienti ansiosi rimangono essi stessi positivamente stupiti quando è loro proposto un percorso che, accanto alla necessaria cura dei denti, prevede anche la liberazione dall’ansia odontoiatrica e, a percorso avvenuto, con esito positivo, la loro soddisfazione diventa la migliore immagine del professionista.

1. il riflesso del vomito;
2. l’agofobia;
3. l’eccessiva salivazione e l’ipertono della lingua e delle guance;
4. l’acquisizione di nuovi comportamenti igienici;
5. il bruxismo, la nausea e l’herpes simplex recidivante;
6. la diagnosi dei casi più complessi nei quali la componente psicologica impedisce allo specialista di formulare la migliore strategia clinica;
7. l’analgesia e il miorilassamento anche profondo;
8. il trattamento dei bambini paurosi;
9. l’odontofobia in genere.

Lo stato ipnotico è una particolare condizione sia psicologica sia neuro-fisiologica nella quale la persona funziona in un modo speciale, grazie all’intensità della sua attenzione e alla forte riduzione delle distrazioni. In questa situazione focalizzata, la persona che sta funzionando ipnoticamente non solo mantiene la capacità di usare la volontà o la ragione, ma dimostra anche di essere meno manipolabile, al punto che non è in alcun modo possibile costringerla ad agire contro il suo volere.

Ipnosi tra mito e realtà.