prima visita

PRIMA VISITA

la prima volta non si scorda mai…

Lo Studio Dentisti Vignato è specializzato nella cura e prevenzione delle patologie odontoiatriche.

È dotato di due sale operatorie per la chirurgia avanzata e di un Centro Ortodontico dedicato alla cura di adulti e bambini.
La prima visita odontoiatrica è il momento più importante per un paziente per conoscere il suo stato di salute orale o risolvere un problema. Può avvenire anche durante la seduta di igiene o in caso di un’urgenza odontoiatrica.

Tutto inizia con una telefonata al numero 0444.302284.
Vi rispondono le nostre segretarie.
Il loro compito è riconoscere l’importanza delle vostre richieste e verificare la disponibilità dell’agenda per la risoluzione del problema.
Le incontrerete per prime entrando in sala d’attesa e vi aiuteranno a compilare l’anamnesi.
Alla segreteria spetta la gestione degli appuntamenti e la contabilità.

L’assistente è la seconda persona di riferimento dello Studio Dentisti Vignato.
Le assistenti sono Operatrici Sanitarie diplomate, e quindi competenti per tutte le operazioni di prima emergenza. Il loro ruolo è di assistere il dentista e il paziente per la buona riuscita del lavoro.

Lo Studio dentisti Vignato è diretto dai Dottori Costantino e Giuseppe Vignato e dalla Dottoressa Leonella Caliari per i settori dell’Ortodonzia e della Pedodonzia.
A loro spetta il compito di effettuare la prima visita e la formulazione di una diagnosi.
La diagnosi è la capacità di riconoscere una patologia dai segni che dimostra.
È il punto di partenza che porterà la vostra bocca da uno stato di necessità a quello di benessere.
Una diagnosi corretta è fondamentale per formulare un preventivo preciso e dare la giusta sequenza agli appuntamenti.
I Dottori Costantino, Giuseppe e Leonella formano, con i collaboratori, il Team Vignato.
I collaboratori, specializzati in diverse discipline odontoiatriche, sono stati selezionati negli anni dallo Studio dentistico Vignato per offrire un servizio di altissimo livello e sono tutte persone di fiducia che rispettano, come noi, il Codice Etico dello Studio Dentisti Vignato.


Al primo appuntamento consigliamo di portare tutta la documentazione già in vostro possesso: riadiografie endorali, panoramiche, teleradiografie, TAC, risonanze e referti di visite specialistiche.

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Rx endorale


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Teleradiografia


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TAC


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RX Panoramica

 

 

 


La scheda anamnestica è fondamentale per avere un quadro generale del vostro stato di salute.
Dovrete compilarla all’entrata in studio.
L’anamnesi deve essere aggiornata periodicamente quindi, in caso di rilevanti variazioni del vostro stato di salute, vi chiediamo di segnalare la necessità di modificarla.
È importante indicare l’assunzione di farmaci, allergie, patologie, stato di gravidanza e l’autovalutazione del proprio grado di ansia.
Visualizza l’esempio di scheda anamnesica


Il consenso informato è lo strumento con cui il paziente, cosciente di aver capito l’entità dell’intervento che va ad affrontare, dà il consenso all’odontoiatra per operare.
Non è un atto di fiducia, ma la dichiarazione che ciò che stiamo eseguendo nella vostra bocca è stato perfettamente capito e comunicato.
Per questo abbiamo predisposto schede dettagliate di consenso informato specifiche per ogni tipologia d’intervento. È possibile visionarle presso la nostra segreteria e naturalmente prima di ogni intervento.
Visualizza un esempio di consenso informato generico


Le radiografie endorali dello Studio Dentisti Vignato sono in formato digitale.
Le radiografie digitali permettono, con un bassissimo livello di radiazioni, di visualizzare sullo schermo tutti i dettagli fondamentali per formulare una diagnosi e rappresentano uno strumento indispensabile in caso di urgenza odontoiatrica.
Le radiografie endorali consentono di visualizzare in modo specifico l’anatomia di 3-4 denti nelle loro componenti costitutive (corona, radice, tessuto gengivale).

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Rx endorale



Qualsiasi intervento chirurgico eseguito nel cavo orale produce una serie di reazioni che devono essere controllate affinché la guarigione avvenga in modo rapido.
Sono da considerarsi reazioni normali un gonfiore moderato dei tessuti vicino al sito dell’intervento, leggeri rialzi termici e la presenza di ematomi nei giorni successivi all’operazione.
Affinché tali sintomi possano essere ridotti al minimo ci sono alcuni consigli da rispettare:

Indicazioni pre-chirurgiche:
– assumere l’antibiotico prescritto a partire dalla sera precedente l’intervento

Indicazioni post-chirurgiche:
– continuare l’assunzione dell’antibiotico per almeno 5 giorni ogni 12 ore
– assumere antidolorifici secondo indicazioni dello specialista
– applicare il ghiaccio nel giorno dell’intervento per almeno 2 ore
– usare il collutorio alla clorexidina 0,2% per 2-3 volte al giorno, sciacquandosi delicatamente
– non assumere acido acetilsalicilico (aspirina)
– in caso di interventi nell’arcata superiore, soffiare il naso delicatamente per una settimana e starnutire a bocca aperta
– applicare delle garze umide se persiste sanguinamento
– rimuovere l’impacco parodontale dopo 3 giorni
– dormire con uno o due cuscini in modo da mantenere la testa sollevata e appoggiarsi sulla parte non operata

Altre indicazioni post-chirurgiche sullo stile di vita:
– moderare gli sforzi fisici ed evitare di praticare sport per alcuni giorni
– masticare dalla parte opposta rispetto al sito dell’intervento
– mangiare cibi morbidi e tiepidi
– non utilizzare lo spazzolino e/o lo scovolino nella zona sottoposta a chirurgia
– non fumare

I pazienti che fanno uso di farmaci sono pregati di informarci, onde evitare effetti collaterali dovuti all’uso di antibiotici o antidolorifici. Per qualsiasi chiarimento o problema potete contattarci.


Il momento ideale per accompagnare il vostro bambino dal pedodonzista (lo specialista dei bambini) e dall’ortodontista è quando tutti i denti da latte sono erotti.
Questo generalmente avviene intorno ai 2-3 anni.
Nel corso della visita il dentista valuta lo stato di salute della bocca, controlla che i denti da latte siano tutti usciti, che siano sani e che la chiusura tra le arcate, ossia l’occlusione, sia corretta.
Durante la prima visita vengono spiegati ai genitori i principi fondamentali per una corretta igiene orale e i metodi di prevenzione.
Viene inoltre controllata la presenza di abitudini viziate come l’uso del ciuccio e lo succhiamento del dito, che possono alterare lo sviluppo ottimale della bocca.


Per garantire il controllo delle infezioni lo Studio Dentisti Vignato effettua costantemente la sterilizzazione di tutta la strumentazione e degli ambienti di lavoro.
Inoltre tutto il materiale monouso non contaminato è regolarmente differenziato in appositi contenitori.

Ciclo sterilizzazione degli strumenti
Il ciclo di sterilizzazione inizia nelle stanze di lavoro, dove tutto il materiale impiegato è suddiviso in monouso da differenziare, monouso sporco di materiale organico da gettare nei contenitori dei rifiuti speciali e strumenti sporchi da trasferire in appositi contenitori nella zona di sterilizzazione.
La sala di sterilizzazione dello Studio Dentisti Vignato è organizzata in due aree: una per gli strumenti puliti e una per quelli sporchi.
Le due stanze si definiscono ‘sporca e pulita’ e non permettono che gli strumenti sporchi possano contaminare quelli sterili.
Il primo passaggio è la disinfezione che inizia con il lavaggio degli strumenti in una vasca a ultrasuoni, seguita dal loro trasferimento in un apposito termo-disinfettore a 95 gradi.
Gli strumenti a questo punto possono passare nella zona pulita, e dopo il controllo di qualità, vengono termo-sigillati in apposite buste per la sterilizzazione.
Ogni busta presenta esternamente specifici indicatori chimici che virano di colore solo se il ciclo in autoclave è avvenuto in modo completo e alle giuste temperature.
Ogni busta, contrassegnata con la data, numero di lotto e nome di chi l’ha confezionata, viene quindi inserita all’interno dell’autoclave per l’avvio del ciclo di sterilizzazione.
L’autoclave funziona modificando la pressione atmosferica e la temperatura all’interno della camera di contenimento e solo rispettando precisi parametri possiamo essere certi di avere lo strumentario sterile.
Ogni autoclave è costantemente monitorata da appositi sistemi di sicurezza che segnalano eventuali anomalie di funzionamento e tutti i cicli di sterilizzazione vengono registrati e salvati su schede di memoria che consentono la loro verifica periodica.
Ogni giorno le nostre 6 autoclavi sono sottoposte al test Bowie Dick che valuta la capacità di rimozione dell’aria e penetrazione del vapore nel vano di carico.
Ogni settimana viene eseguito il test con gli indicatori biologici di sterilizzazione, per verificare l’effettiva capacità delle autoclavi di eliminare tutti i batteri e virus.
Tutti i materiali sterili sono conservati in scaffali dedicati fino al momento dell’utilizzo che non deve superare i 30 giorni.

Ciclo di sterilizzazione delle stanze operatorie.
Le stanze operatorie e le superfici di lavoro richiedono una costante pulizia e controllo con particolari prodotti di sterilizzazione.
La contaminazione tra un paziente e l’altro è a tutt’oggi la sfida più difficile da evitare per gli studi dentistici.
La procedura richiede la pulizia dei muri e dei pavimenti durante la notte eseguita da imprese di pulizia specializzate.
Le superfici di lavoro e le poltrone devono essere sterilizzate tra un paziente e l’altro.
Bisogna smontare tutti i pezzi rimovibili detergendoli con appositi prodotti in salvietta e tutte le superfici devono essere nebulizzate lasciando agire il prodotto almeno 10 minuti.
Per questa ragione l’uso di doppie poltrone, nonché un periodo di transito tra un paziente e l’altro, è indispensabile per poter considerare una stanza operatoria sterilizzata.
Per quanto riguarda le sale operatorie il processo è simile ma periodicamente bisogna procedere alla sterilizzazione degli ambienti con prodotti che agiscono per 24 ore.
Le sale operatorie inoltre sono dotate di un’area filtro che riduce al minimo il contatto diretto tra esterno e interno e sono dotate di un sistema di depurazione e ricambio dell’aria.