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Dott. Leonella Caliari

 

Dormire bene
allunga la vita…

 

 

Caro Paziente,

sempre più frequentemente mi accade di ricevere lamentele da parte di persone che non riescono a riposare bene a causa del russamento del proprio partner.

Il russamento, più frequente tra gli uomini e le persone in sovrappeso, non esclude nemmeno le donne che spesso vivono questo problema quando entrano in menopausa e, solitamente, peggiora con il passare degli anni.
Questo che definisco “problema” può essere sintomo di ostruzioni respiratorie che non vanno sottovalutate e che, molto spesso, sono la causa scatenante di meccanismi a cascata che si rivelano molto pericolosi per il nostro corpo perché, quando si russa, si disturba il ritmo fisiologico del sonno e, dunque, non si riesce a riposare correttamente.

Ecco perché al russamento spesso si associano sonnolenza e affaticamento diurni, colpi di sonno, ma anche ipertensione, nicturia (bisogno di urinare spesso durante la notte) e di conseguenza possono esserci un diminuito rendimento al lavoro e un maggior rischio alla guida.

Il russamento inoltre può essere sintomo di un più grave problema, conosciuto come sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSAS), fenomeno caratterizzato da numerose sospensioni della respirazione, che possono durare anche più di 10 secondi ciascuna, provocando la riduzione della quantità di ossigeno che raggiunge il cervello.
L’apnea notturna, se trascurata, fa aumentare il rischio di ictus, infarto, diabete e molti altri problemi medici.
Questo problema purtroppo non riguarda solo gli adulti ma anche i bambini più piccoli, soprattutto in coincidenza dell’ipertrofia delle tonsille e delle adenoidi.

Oggi fortunatamente la Medicina, associata all’Odontoiatria, ci permette di porre dei rimedi.

Dopo alcune indagini specifiche, infatti, si può sapere se con un dispositivo da mettere in bocca durante la notte si può risolvere il problema delle apnee e del russamento.
Anche nel il bambino è possibile fare grandissimi progressi con opportune terapie prescritte dal pediatra, o dall’otorino, associate a semplici manovre ortodontiche valutate in modo specifico per il caso clinico.

Da tempo, data la diffusione e l’importanza della cura di questa patologia, nel nostro studio è presente la figura dell’esperto delle patologie del sonno che è sempre a disposizione de pazienti, o di chi manifesti i principali sintomi della sindrome delle apnee ostruttive del sonno come il russamento notturno, continua sonnolenza diurna, estrema affaticabilità e perdita delle energie, depressione o irritabilità, difficoltà nella concentrazione, mal di testa mattutino.

Se hai il dubbio di poterne soffrire chiama la nostra segreteria, o vieni a trovarci in studio e valuteremo assieme l’entità del problema con una visita intercettiva.

Leonella Caliari
Direttore del Centro Ortodontico Vicentino
ed esperto di patologie del sonno