ORTODONZIA PER SORRIDERE

Con l’ortodonzia abbiamo fatto sorridere intere generazioni!

L'Ortodonzia è una cosa seria ad ogni età

Completa i servizi dello Studio Dentisti Vignato, un centro Ortodontico-Pedodontico altamente specializzato e realizzato secondo i più moderni dettami dell’architettura ambientale volto a creare un luogo accogliente e familiare capace di mettere adulti e bambini immediatamente a loro agio, riducendo l’impatto negativo con un ambiente medico austero.

Il Centro Ortodontico, diretto dalla Dott.ssa Leonella Caliari, si avvale di un’equipe di specialisti ortodontisti e pedodontisti  che progettano lo spostamento dei denti attraverso diagnosi accurate e individuali, definite grazie a valutazioni cliniche, fotografiche e indagini radiografiche che permettono di selezionare il tipo di apparecchio ortodontico ad hoc, mobile o rimovibile, fisso o invisibile.

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Per i ragazzi under 14 anni in cura presso il Centro Ortodontico abbiamo creato lo speciale DOC LEO CLUB che, grazie all’aiuto di DOC LEO, una simpatica leonessa viola, offre ai i piccoli pazienti la possibilità di scoprire un mondo di vero divertimento anche dal dentista.

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La moderna ortodonzia è una branca dell’Odontoiatria specializzata nella diagnosi, nella prevenzione e nel trattamento delle malocclusioni, che si manifestano come anomalie di sviluppo e di posizione dei mascellari e dei denti.
Gli obiettivi fondamentali che l’ortodontista si propone di raggiungere, a conclusione di ogni trattamento, non si limitano solo al corretto allineamento dei denti, ma mirano anche al raggiungimento dell’armoniosa estetica del viso, di una funzione masticatoria efficiente e di un migliore stato di salute dei denti e dei loro tessuti di sostegno.


È l’Ortodonzia, definita della prima fase, eseguita durante il periodo della dentatura mista (presenza contemporanea di denti da latte e denti permanenti), solitamente tra i 5 e i 9 anni. Essa si occupa proprio di correggere le forze muscolari, in particolare della lingua, che possono influire negativamente sullo sviluppo armonico delle ossa mascellari tramite l’utilizzo di apparecchi ortodontici mobili (funzionali) e mediante specifici esercizi che insegnano a correggere i movimenti della lingua e della muscolatura periorale (terapia miofunzionale).
È in questa specifica fase che risulta indispensabile la stretta collaborazione con gli altri specialisti come il logopedista, l’osteopata e l’otorinolaringoiatra perché l’unione di questi differenti approcci consentono di pervenire alla più completa e definitiva correzione di ogni alterazione funzionale. L’Ortodonzia intercettiva si rivela, dunque, basilare per predisporre un corretto rapporto tra le arcate dentarie e consentire la creazione di spazi idonei all’allineamento dentale, eliminando quelle interferenze muscolari che in futuro ostacolerebbero i trattamenti ortodontici.

La Dott.ssa Caliari visita il paziente per valutare la natura del problema e prescrivere eventuali esami di approfondimento. In questa prima fase sarà spiegato il percorso che faremo assieme al paziente e sarà consegnata una cartellina che spiega tutte le fasi successive alla prima visita. Cartellina Ortodonzia per sorridere



La correzione del morso crociato deve essere fatta il più precocemente possibile per impedire alla mandibola di crescere in modo incontrollato.


Una prima visita specialistica è consigliabile fra i 3 ed i 6 anni quando ancora sono presenti elementi dentari decidui. Una crescita disarmonica delle basi ossee o un’alterata funzione dell’apparato stomatognatico (masticazione, respirazione, deglutizione) può essere corretta e trattata più efficacemente se intercettata precocemente. La malocclusione, anche in fase di dentatura da latte, può essere il segno di una disarmonia dento-scheletrica.


Il piano di trattamento è sempre individuale e viene formulato in relazione alla diagnosi, per delineare la quale, oltre all’esame clinico sono necessarie delle radiografie, delle fotografie del viso e delle arcate dentarie e dei modelli delle arcate dentarie.
Quando necessario la terapia ortodontica può essere distribuita in due fasi.
La prima fase dell’Ortodonzia intercettiva, può iniziare precocemente, quando i denti da latte sono ancore presenti. Il fine di tale ciclo terapeutico è “l’intercettazione” di quelle disarmonie dentali e scheletriche che, se non corrette in fase di crescita, potranno complicare notevolmente i futuri trattamenti.
Questa fase di trattamento precoce non elimina l’eventuale necessità di una terapia ortodontica in dentizione permanente, ma la rende più semplice.
La seconda fase inizia verso il termine della permuta dentaria, permette di coordinare in modo ottimale i rapporti dentali.


La durata del trattamento varia in relazione al problema ortodontico e alla posizione scorretta dei denti, ma è comunque predeterminata e comunicata dall’ortodontista. Va sfatato il mito delle terapie che durano all’infinito poiché alcune apparecchiature riescono a conseguire il risultato atteso anche in solo un anno, ma la media di una terapia ortodontica completa è generalmente compresa tra i 18 e 24 mesi.

Dipende dal tipo di problema, in alcuni casi è opportuno intervenire precocemente (tratt. intercettivi), negli altri casi si può intervenire in dentizione permanente, consentendo un’ottima correzione dei difetti in un intervallo di tempo ragionevole (circa 2 anni).

Non si definisce un’età precisa in cui mettere l’apparecchio perché la permuta dei denti e la crescita sono assolutamente individuali.



Il trattamento ortodontico non è più una sola prerogativa dei bambini, sempre più pazienti adulti si rivolgono all’ortodontista per varie problematiche non risolte in epoca giovanile, a volte si tratta di soli problemi estetici a volte si tratta di preparare l’arcata prima di inserire dei ponti, altre volte di trattamenti in collaborazione con il chirurgo maxillo-facciale in preparazione delle arcate prima del suo intervento.


Certamente, l’impiego dell’apparecchio ortodontico, in base alla gravità del problema, può essere molto utile per correggere gli spostamenti dentali e chiudere gli spazi creatisi tra un dente e l’altro.


Poiché i ponti dentali funzionano esattamente come i ponti delle strade: i pilastri di sostegno devono essere necessariamente diritti. In caso di denti storti, infatti, il ponte poggerà su sostegni dentali non correttamente posizionati che potranno offrire uno scarso supporto.

Il trattamento con Invisalign è un trattamento di elezione per il paziente adulto e si compone di una serie di aligner quasi invisibili e rimovibili che vengono sostituiti ogni due settimane da un nuovo set. Ciascun aligner è realizzato appositamente e soltanto per i propri denti. Quando si sostituiscono gli aligner, i denti si muovono, piano piano, settimana dopo settimana, finché non si saranno allineati nella posizione finale definita dal proprio dentista.
Inoltre un programma di trattamento virtuale 3D (software ClinCheck®) mostra gli spostamenti che i denti seguiranno nel corso del trattamento. Ciò permette di sapere in anticipo quale sarà l’aspetto dei denti al termine del trattamento. I risultati del sistema ClinCheck consentono di realizzare aligner trasparenti su misura per il paziente che riposizionano gradualmente i denti per dare un sorriso di cui andare orgogliosi.

Il bello di queste mascherine trasparenti risiede in una serie di vantaggi:
• E` possibile rimuoverle per mangiare, lavarsi i denti e passare il filo interdentale
• Gli allineatori (mascherine) vengono sostituiti ogni due settimane
• I denti si spostano poco a poco
• Sono effettuati regolari controlli dei progressi presso il dentista o ortodontista
• La maggior parte delle persone non si accorge del trattamento.
• Il sistema non sconvolge lo stile di vita
• Nessun filo o banda metallica che irrita la bocca e, soprattutto, nessuno noterà il trattamento.

Un ortodontista o dentista Certificato valuta e crea un programma di trattamento.
Vengono scattate foto, prese impronte dei denti e eseguite una radiografia panoramica e una teleradiografia.
Queste impronte vengono poi spedite in America dove viene impiegato un software (cioè un programma informatico ad hoc) per simulare lo spostamento dei denti durante il trattamento.
Sulla base di questi modelli, vengono realizzati gli allineatori trasparenti personalizzati che vengono inviati allo studio del medico. Ogni mascherina viene portata per circa due settimane. Il medico ortodontista monitorerà poi i progressi avvenuti fino al completamento del risultato. Oltre a raddrizzare i denti in maniera pressoché invisibile, Invisalign può avere effetti positivi sulla salute della bocca, prevenendo dolorose gengiviti e carie.
Invisalign è una delle tante opzioni di trattamento ortodontico disponibili. Durante una visita di consulenza sulle varie possibilità esistenti per migliorare il proprio sorriso, il dentista sarà in grado di consigliare il trattamento più adatto al vostro caso.



L’invisalign non è in grado di risolvere tutti i casi al 100% e, per sapere se l’apparecchio invisibile fa al caso vostro, è consigliabile fare una semplice visita completa di radiografie dall’ortodontista che potrà così valutare le vostre esigenze specifiche e stabilire il piano di trattamento migliore. In linea di massima l’ortodonzia invisibile è idonea soprattutto in casi di affollamento dentale non grave, rotazioni e problematiche estetiche.


Alcuni trattamenti possono essere realizzati con apparecchiature rimovibili, comunemente dette mobili, che si mettono e si tolgono. Queste offrono il vantaggio di non essere ancorate ai denti, pertanto l’igiene è più facile rispetto agli apparecchi fissi, ma solo in alcuni casi possono essere utilizzate e generalmente in dentizione mista.


Gli apparecchi fissi sono generalmente costituiti da attacchi, che vengono incollati direttamente ai denti mediante resine adesive, gli attacchi sono di varia tipologia e forma e possono essere in acciaio oppure in materiali bianchi che li rendono esteticamente più gradevoli. E’ l’ortodontista che in base alla tipologia di trattamento consiglia il paziente sulla tipologia di attacchi più adeguata per quello specifico trattamento.


La contenzione è un’apparecchiatura rimovibile per l’arcata superiore che va indossata solo la notte, mentre nell’arcata inferiore è più frequentemente impiegato un filetto metallico fissato internamente ai denti. La contenzione è indispensabile alla fine del trattamento ortodontico, per stabilizzare il lavoro ortodontico e deve essere portata secondo le prescrizioni dell’ortodontista, ma in generale si prevede un periodo di circa 3 anni.


E’ possibile perché un dente provvisto di corona è soggetto a spostamento esattamente come un dente otturato.


I principali esami radiografici che si eseguono, oltre alla radiografie endorali, sono radiografie extraorali come la ortopantomografia, comunemente detta panoramica, e la teleradiografia.
L’ortopantomografia fornisce una visione d’insieme delle due arcate, escludendo quanto non è di interesse per l’esame. Essa consente di osservare i denti, la loro maturazione, la presenza di elementi soprannumerari, affollamenti o assenza di elementi dentari, le radici dentarie ed eventuali malformazioni, le parti ossee, ragguagliando circa patologie come granulomi, cisti, fratture o altro, e le articolazioni temporomandibolari evidenziando le asimmetrie.
La teleradiografia è una radiografia laterale del cranio e si dimostra un esame fondamentale che consente la visione dettagliata delle strutture dentali e delle basi scheletriche di sostegno (mascellari), permettendo all’Ortodontista l’analisi dei rapporti di reciprocità e posizione, della dentatura e dei mascellari rispetto al contesto cranio-facciale. L’analisi cefalometrica del cranio tramite teleradiografia offre la possibilità di analizzare l’equilibrio delle posizioni di denti e mascelle rispetto alla faccia, ai tessuti molli e alle strutture ossee.
La TAC (o Tomografia assiale computerizzata) è indispensabile in alcuni casi complessi. Si tratta di un esame radiologico ad alta precisione che si compone di più immagini tridimensionali ottenute dall’elaborazione a computer di svariati fotogrammi di sottili strati del corpo.